Progetto INFORMAFRICA


Ridurre il "digital divide" portando la nostra CONOSCENZA
in modo ETICO e RESPONSABILE, ma non i nostri "modelli di vita"

domenica 1 marzo 2015

9 – Un uovo di Pasqua per fratel Gilberto




Lunedì sono iniziati finalmente i corsi: invece di due devo farne tre, per accontentare le esigenze di orario di tutti. Così comincio al mattino con un corso a sette persone, continuo al pomeriggio, alle 14.30, nel bello della calura (siamo sempre oltre i 30-35°), per finire alle 18.15 dopo altre tre ore e passa di lezione.

Comincia anche a piovere, prima solo alla sera, da oggi anche al pomeriggio: almeno rinfresca un po'! Il caldo va e viene a seconda della presenza del sole; la pioggia va e viene a sorpresa;; con la pioggia anche l'elettricità va e viene secondo l'andamento del meteo e dei guasti di una rete che viaggia ancora su pali di legno e cavi inadeguati... ma va e viene anche senza pioggia...

La precedente “nota” terminava con una frase del Vangelo: “chiedete e vi sarà dato!”... oggi il Vangelo era proprio questo! E oggi pomeriggio la corrente è saltata almeno quattro volte, durante le quattro ore di lezione...
Sto sinceramente pensando che se tutti gli amici che leggono queste “note” contribuissero con una cifra minima (da 10 a 20 euro)... per Pasqua, prima di tornare in Italia, potrei far trovare a fratel Gilberto un bell'uovo con dentro quattro pannelli solari, quattro batterie ed un inverter per far funzionare l'aula di informatica e l'ufficio adiacente a prescindere dal tempo e dalla Umeme (Enel ugandese)!
Il costo dell'impianto a pannelli solari è di circa 5.000 euro, installato e funzionante, come quello di Kasaala...
Un amico mi ha dato questa idea... mi prendeva in giro dicendo che se manca la corrente io non posso lavorare e che a lui questa cosa non va giù: devo lavorare di più, senza la scusa della corrente che manca! Io ho risposto che sarebbe bastata una piccola colletta per fare questo impianto e far lavorare non solo me, ma anche gli insegnanti della scuola e facendo anche trovare più facilmente un lavoro anche ai giovani della scuola... la risposta è stata immediata: “i miei dieci euro ci sono, trova gli altri!”... Prendetevela con lui se ora vi sentite moralmente responsabili di questa mia richiesta!

Sabato di mezza festa, al mattino ho lezione. Manca la corrente un'ora su due... Fratel Gilberto ci regala l'uso del generatore grosso per una mezz'ora.
Pomeriggio a Lira per cercare di “sincronizzare” i libri (e-book) che ho acquistato prima di partire, ma che poi ho lasciato sul pc che non mi sono portato per ragioni di peso e di spazio... poi visita alla Radio Wa (La nostra radio) per concertare il gemellaggio con Radio Incontri Cortona.
A proposito di radio, ogni settimana mando la mia trasmissione, che continua regolarmente (www.radioincontri.org oppure in FM su 88.4 e 92.8 lunedì alle 11.05 e mercoledì alle 18.15).
Anzi... dalla settimana scorsa ho l'appoggio di padre Cosimo De Iaco, che collabora con Radio Wa, e stiamo mandando in onda una versione “Speciale Quaresima” di “Volontariando”. Un dialogo sul rapporto tra volontariato e missione e l'incontro con la società “globalizzata nell'indifferenza”, come dice Papa Francesco.
A proposito di Radio Wa e di Radio Incontri... il gemellaggio ci chiederebbe il valore di una decina di biciclette (circa 800-1.000 euro) per i catechisti che vanno a fare il giro dei villaggi e portano alla radio le notizie locali.
Loro ci hanno già dato alcune “dritte” tecniche per l'acquisto di apparecchiature moderne a prezzo ottimo e mi hanno passato una ventina di brani musicali per le trasmissioni religiose.
Direi che anche questo sarebbe un bell'uovo di Pasqua per il vescovo Franzelli e per i villaggi intorno a Lira... Prima di rientrare avrò anche una intervista radiofonica con il vescovo comboniano italiano di Lira, già ospite di “Volontariando” lo scorso anno, e con quelli di Kotido e Moroto, le due diocesi della terra di Karamoja, la più arretrata e bistrattata dell'Uganda,

Merlo Paolo - INFORMAFRICA NGETTA
IT41 E034 3114 1090 0000 9164 170  - c/o Banca CARIGE ITALIA

1 commento:

  1. Come ti ho detto, Paolo, i miei 10 Euro li hai, ma mi devi dire come trasmetterli: non mi hai comunicato l'eventuale IBAM su cui versarli, naturalmente, non ho la banca, nè il nominativo. Se vuoi il piccolo contributo, batti un colpo: quello che mi permetterà di soddisfare la tua richiesta.

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